20080324

Hank can

ci sono cose che fanno riflettere sullo stato dell'universo e del mondo come sono ora.
ieri sul cesso leggevo qualcosa da "Storie di ordinaria follia" di Bukowski. una visione chiara, nitida e acida come quella di Hank (che poi perchè Charles diventa Hank, lo sanno solo a yankeeland) la si trova poco in giro sugli scaffali multicolore dei supermercati. condividila o meno, ha un'opinione.
comunque, finito quel che facevo (con grande soddisfazione, poichè lo facevo sulla francia), e finito il racconto, mi sono apprestato a pulirmi. niente ovvie situazioni comiche: la carta da culo c'era, ed in abbondanza. il fatto è che l'oggetto in questione era difettoso.
niente di evidente, niente di truculento: non era nè borchiata nè bucherellata nè rosa. soltanto: avete presente la linea tratteggiata che separa un foglio dall'altro, per strappare senza problemi, chè in quei momenti uno non è che può anche impegnarsi? ne mancava un pezzo. mancava un pezzo della linea tratteggiata. nel senso che l'ultima parte non era tratteggiata, e quindi si doveva forzarla e si strappava tutta storta.
cercate di capire: nel mondo si produce carta da culo difettosa!
carta
da
culo
difettosa!
come può andare bene qualcosa nel mondo, se non si è nemmeno in grado di non sbagliare a fare una semplice linea tratteggiata sulla carta igienica? c'è gente che fabbrica bombe che potrebbero cancellare tutti dalle carte della storia. se sbagliamo la carta da culo, nessuno stupore se una di queste bombe centra una scuola. come disse un addetto ale munizioni made in USA "le bombe a grappolo dei B52 sono estremamente precise: colpiscono sempre il terreno."
Ora capite?

20080305

some t-shirts designs





(click to enlarge)

20080224

la società moderna in relazione a frutta e verdura

Le bacchette che usano ad est di tutto per mangiare, credo siano uno degli strumenti più intuitivi che si possano concepire. Sto mangiando con le mani. Cazzo, mi sporco. che faccio? Prendo qualcosa da usare come le mie dita, ma che non siano le mie dita. Poichè non ho sempre qualcuno che mi imbocchi, e quando è disponibile, non sempre mi fido della sua igiene, ecco la soluzione: bacchette.

Da testimonianze vere (una persona di cui si parla qui):
In Iraq si sta vivendo un eccesso di libertà. Durante il regime-Saddam, se ti sbagliavi a sparare un colpo per aria, così, per ridere ("ahahahhahah, piombo!"), ti pigliavano e ti sbattevano in una cella di fango secco, a deperire per il caldo, fino a che non ti potevano vendere su una bancarella come mummia sottratta ad un museo. Ora puoi tranquillamente andare in giro a sparare alla gente, rubare cose, rubare persone, pisciare sui muri. Puoi farlo talmente tanto che non è nemmeno più originale e divertente. La democrazia made in USA ha tolto tutto il divertimento.
In compenso, non si è mai visto che vengano a rubarti le cose di mano, mentre le stai usando, cosa che invece la nostra fonte ha provato direttamente in Francia, un paese di civiltà superiore. In Iraq, fanno le cose semplici: perchè rubarti qualcosa dalle mani, quando possono fare che caricarti su un furgone?

20080207

World Poker Tour

World Poker Tour for nerds.

Giorni fa pensavo all'espressione "volente o nolente", e mi è passto in mente che in inglese sarebbe potuta suonare bene come "Willing or Nilling". Ho scoperto, però, che "nilling" me lo sono inventato del tutto. In inglese (pare) "volente o nolente" è tradotto come "willy-nilly", che è anche carina come cosa, ma non mi pare sia molto adatta a situazioni formali. Invece "volente o nolente" lo si può anche usare in quei casi.

20080204

Comics online punto qui

qualcuno potrebbe essersi accorto che di fianco a sinistra ci sono dei disegnini che lampeggiano, con delle cose scritte. Ho linkato un po' di fumetti che leggo/leggevo, e ora ne racconto.

Fatebreaker:
dovrebbe essere una roba fantascientifica, ma lo leggo da poco, e non ha troppe pagine, quindi non è chiaro dove debba andare a parare il tutto. comunque i disegni non sono male, perchè il tratto è pulito pulito.


Renaissance:
questo mischia elementi fantascientifici e fantasy (elfi e impianti, per capirci). Il disegno è meno pulito, ma gli sto dando tempo per entrare nel fitto della trama, visto che per ora stanno ancora introducendo i personaggi.

Prime Ambition:
un nuovo acquisto fantasy, ancora nelle prime fasi dello sviluppo di una trama. Gli elementi ci sono per qualcosa di buono. Il disegno è a volte bello, a volte mediocre, a volte un miscuglio, nel senso che nella stessa pagina ci possono essere personaggi colorati bene ed ombreggiati ed altri più piatti, senza un'apparente ragione.

Exploitation Now:
c'è una trama, e poi gente che cazzeggia, ed esplosioni, e mostri tentacolari stupra studentesse giapponesi, e sailor moon. Un capolavoro, terminato una vita fa.

Shanime:
pinguini ed altri abitanti del circolo polare antartico si contendono il premio demenza.

Magellan:
disegnato maluccio, parla di una scuola per supereroi. Non so perchè lo leggo, ma alla fine non è che sia proprio brutto, e poi lo aggiornano spesso.

Brathalla:
un fumetto ben disegnato sulle divinità norrene quando erano bambini. adoro Hod e Loki.

Order Of The Stick:
il capolavoro assoluto del web-comic fantasy-demenziale. tante tavole mi han fatto ridere come uno scemo davanti allo schermo. e i disegni...!!!

Sore Thumbs:
la vita in un negozio di videogiochi, in cui si parla di attualità USA.

Zap!:
fantascienza classica classica, con qualche perla di idiozia totale, ed disegno davvero bello. e poi gatte con delle katane.

No Need For Bushido:
le avventure di dei dementi nel giappone medievale, o giù di lì. spade, spade più grandi, bastoni e zen. il disegno migliora di tavola in tavola, mentre la stupidità ogni tanto si perde nella trama.

Planet Karen:
il diario online di una ragazza inglese, di non ricordo bene che città. Bel disegno, qualche bella battuta, diabete, videogiochi.

Darken:
il fumetto fatto per quelli che a d&d volevano interpretare i cattivi e fare powerplay tutto assieme.

Goblin:
d&d visto dagli occhi degl avversari. alla fine hanno ragione loro, e fanculo al master.

Fantasy Realm:
poco da dire. ogni tanto aggiornano. ah, il disegno è bello. della storia non so, perchè non leggo da un po', e comunque se aggiorni poco non è che posso ricordare tutto.

Alpha Shade:
questo fumetto mi piace solo a volte, perchè lo aggiornano poco e fanno una gran confusione.

The Noob:
per tutti quelli che giocano a rpg online, questo è un must.

Dresden Codak:
fisica avanzata, filosofia ed estinzione del genere umano, con un tratto che non è realistico ma mi piace, e sprazzi di belle cose qua e là.

Seraph Inn:
due fumetti, in realtà.
Inverloch è concluso da qualche tempo, e mi è piaciuto molto, percui sto leggendo anche Phoenix Requiem. Belli i disegni, tranne qualche sbavatura qua e là. i personaggi sono fatti anche benino, c'è una trama ben pensata, si sbattono, figo.

Questionable Content:
attualità, musica, battute acide gratuite, robot, disturbi mentali, regine del bondage (una sola). Ve li ho già detti i robot? valgono mille punti già solo loro, ed il fumetto ne aggiunge ancora.

Banished:
in principio erano stupidi. poi hanno preso a seguire una trama, smesso di rifinire le tavole, aggiornato in maniera casuale. Non li leggo da un po', ma ora pare si siano ripresi, quindi vedrò di riprendere il filo della storia.

Neko and Neko:
striscie a caso qua e là.

RPG World:
erano partiti tanto bene, ma poi hanno abbandonato, cazzo.

Errant Story:
l'autore/disegnatore di exploitation now si da al fantazy con effetti disastrosi (nel senso delle esplosioni). e ne vale la pena, per disegno, storia, battute idiote...

Sorcery101:
un fumetto disegnato più o meno riguardo gente che fa magie, e lupi mannari, e vampiri. cose così.

Dungeons & Denizens:
le storie di minotauri, orchi, meduse ed altri abitanti di un dungeon, alle prese con le loro scaramuccie personali ed il mantenimento di un posto avventuroso.

Drowtales:
le avventure dell'erede di un casato drow, in un ambientazione simile un poco ai forgotten realms. attualmente stanno ridisegnando i capitoli passati, per aumentare la qualità grafica e aggiornare nomi e cose con le idee avute in seguito.

XKCD:
perle di puro genio e completa nerditudine.

PostNuke:
update sporadici, e disegno a matita. la storia di un tizio ed un cane dopo che hanno nuclearizzato tutto.

Jack Of All Blades:
la storia di un imbecille fortunato con una grossa spada, e della gente che ha intorno ed è almeno stupida quanto lui.

No Pink Ponies:
non ho capito bene quando aggiornano sto coso, ma mi piace, quindi va bene così.

Crowfeathers:
un'aggiunta recente alla mia libreria, non l'ho ancora letto tutto. comunque è tipo una storia di creature magiche nel far west, se non sbaglio. almeno, fino al punto che l'ho letto è così.

scusa barf, ma tutti sti fumetti sono in inglese....

20080116

20071212

P.S.

(post scriptum al post precendente, perchè penso-dimentico-scrivo-ricordo-creo-scrivo)

Penso che la lingua italiana sia primitiva. La sua naturale evoluzione, che ci sarebbe potuta essere, è stata naturalmente frenata dalla letteratura e dal fatto che questa si sia sempre presa tropo sul serio. Se Dante non avesse scritto quel che ha scritto, nessuno avrebbe ritenuto che quello fosse il modo corretto di scriverlo. Se non avesse espresso i concetti che ha tentato di esprimere, nessuno avrebbe stabilito che quello che ci aveva capito andasse detto a quel modo. E così le forme di tempi andati hanno inchiodato e frenato lo sviluppo della lingua.

Riguardo a questo:
LUI + LEI...
mismatch...
ciack ciack ciack...
è...
come...
tentare di infilare il pene...
dentro un altro pene...

20071211

Disquisizioni

Come dicono quasi anche altri sono più vecchio dei miei anni.

Petizionate QUI. Vi spiegherei, approfondirei, ma per chiarezza dovreste leggere ( allegato 1; allegato B). Poi non servirà che vi dica altro di più al riguardo. Approfondite per i cazzi vostri, belle bimbe.

Il Babbo Natale che tutti conosciamo non è quello vero. Il nostro è in realtà il suo gemello cattivo. E non è vero che non esiste, solo che le case non hanno più i camini. Così ci rifilano il gemello cattivo di babbo natale ogni anno, e questo non fa i regali, costringendo i nostri genitori a comprarli. Quello vero si nasconde. Le grosse multinazionali gli danno la caccia: vogliono mettere le mani sulla sua capacità di riprodurre i loro prodotti per portarli ai bambini buoni, e di entrare ovunque. Anche i suoi aiutanti si sono dati alla macchia.

Quando anche i miei anni diranno che sono vecchio, odierò le nuove generazioni, proprio come i vecchi di oggi odiano me.

20071122

dialoghi pateau-nietzsche - scena settima

plateau: "uff... fred, sposta quel gomito."
nietzsche: "scusa Yunnan. il fatto è che sono scosso."
plateau: "che cosa ti turba? altre pippe sul superuomo?"
nietzsche: "no."
plateau: "cosa dunque?"
nietzsche: "questo: nel passato, la gente viveva nel presente. ciononostante non facevano uso di tutti i ritrovati e le idee dei giorni nostri. questo mi pare sciocco se non assurdo."
plateau: "da quanto ci pensi?"
nietzsche: "moltissimo: sarà almeno da quando mi hai detto quella cosa del gomito!"
plateau: "e ancora non hai compreso la fallacia alla base del tuo ragionamento?"
nietzsche: "Guizhou, rivelamela, orsù."
plateau: "essi, gli abitanti del passato, intendo, non vivevano nel presente. bensì, era loro convinzione il fatto di vivere nel presente, e perciò usavano ed applicavano tutto ciò che pensavano ai giorni nostri dovesse appartenere."
nietzsche: "chiaro. ma dunque, domani che si dirà di noi?"
plateau: "al solito, tu verrai frainteso, ed io sarò usato come appoggio per strascinare i piedi."
nietzsche: "parlavo di un noi più ampio: intendevo noi come società contemporanea"
plateau: "in realtà non possiamo abitare l'oggi, perchè quello è riservato a chi verrà domani. altrimenti saremmo molto più avanzati di quanto crediamo di essere, sia a livello tecnologico che sociale."
nietzsche: "ma dunque, anche chi ci succederà potrebbe ripetere lo stesso ragionamento, ed in tal caso il presente non sarà mai inabitato da nessuno."
plateau: "è così."
nietzsche: "sono confuso."
plateau: "parlamene."
nietzsche: "curiosamente, e nonostante palesi evidenze del contrario, la gente continua ad essere ottimista."
plateau: "sanno, nel profondo, di fare parte di un processo in corso."
nietzsche: "ma ad ogni scatto dell'ingranaggio sociale, qualcuno di loro rimane schiacciato per sollevare un ascensore riservato a pochi."
plateau: "ah, ma quanto sono belli quelli là in alto. non sono forse vicini ai tuoi superuomini."
nietzsche: "le mie creature erano figlie di sè stesse e della propria mente, partoriti del loro stesso intelletto. non avevano l'esigenza di essere innalzati alle vette su cui erano nati."
plateau: "e allora forse stanno sussurrando alle orecchie di alcuni, gridando di essere raggiunti. e chi non ne condivide i doni di sangue, cerca nel sangue altrui di trascendere la propria non-super-umanità."
nietzsche: "parole colme di saggezza, le tue, ma se fosse vere allora i miei pargoli starebbero giocando ad un gioco crudele, sicchè nato senza ali un porco non potrà mai spiccare il volo."
plateau: "ah, ma con la cotenna dei suoi fratelli più appetitosi proverà certamente a planare."