20090512

Se stessi diventando cattolico?

Oggi, tranquillo tranquillo, sono andato al supermercato. La lista della spesa era una presa dalla mia lista di liste della spesa per confondere l'antiterrorismo: pane, docciaschiuma, bicchieri, elastici.
Davanti al supermercato, ecco un cancelletto aperto su un piccolo cortile tutto verde. Un vialetto di quelli fatti con pietre piantate per terra a caso, che so che hanno un nome ma non lo so mai e sono troppo pigro per cercarlo, porta senza speranza di sembrare diritto ad una porta, in un muro fatto di mattoni enormi.
"Che carina sta casa. Chissà chi ci abita."

Poi sento delle campane, alzo lo sguardo.
"Cazzo."

20090504

Una birra col papa e William GIbson

Quando ero bambino ho scoperto una cosa che mi piaceva: la fantascienza. I vari autori di questo genere letterario si divertivano immaginando come sarebbe stato il futuro, rubando concetti dalla scienza ufficiale ed infarcendoli con tanta (tanta) fantasia. Col passare degli anni gli autori hanno abbassato il tiro, passando da futuri lontani millenni, ad altri lontani decenni. Non posso dirlo con certezza per i primi, ma le "previsioni" di quelli che hanno sparato corto si sono rivelate tutte sbagliate. Si potrebbe obiettare che non sono previsioni, ma rappresentazioni. A questo posso solo rispondere con un vaffanculo.
Il fatto curioso è che quelle che erano le previsioni della fantascienza per gli anni che stiamo vivendo (andate a leggere un po' tutta la letteratura cyberpunk di Gibson) saranno scientificamente realizzabili nel giro di vent'anni. Alcune cose sono realizzabili già oggi (ma economicamente non conviene ancora). Altre sono sbattute contro una cosa che si chiama meccanica quantistica, e quindi non se ne fa niente. Altre ancora ci sono già.
Con questo voglio dire che è possibile avessero solo da correggere il tiro con gli anni in avanti di 15-20.

La Chiesa, quella maiuscola, lo sa. Avete presente tutte quelle teorie millenariste per cui il mondo doveva finire qualche anno fa? Avete notato come buona parte delle principali chiese e cattedrali (quasi tutte quelle che ho visto negli ultimi anni) siano in fase di ristrutturazione, e i lavori finiranno nel giro di una decina d'anni? Non è un po' come si stessero facendo belli prima di uscire il sabato sera? La Chiesa sa qualcosa che non vuole dirci.

Tutto questo mi porta a pensare che in realtà oggi siamo negli anni '80. Non so dire l'anno preciso, ma ad occhio e croce abbiamo passato il 1985.

20090403

L'ingrediente segreto della Coca Cola

Tutti quanti sanno della leggenda secondo la quale la Coca Cola dovrebbe avere un ingrediente segreto che la rende Coca Cola, piuttosto che Pepsi Cola o Virgin Cola (o una qualunque altra Cola). Un'altra cosa buona che pare abbia un ingrediente segreto che la rende diversa dai suoi cloni è, come sappiamo, la Nutella. Queste due cose buone hanno in comune il fatto di essere molto dolci, ma quando le beviamo/mangiamo, il pensiero che abbiamo nelle papille gustative non è di dolce: c'è qualcos'altro. Questo mi fa pensare che le due abbiano qualcosa in comune.
Per questo, ritengo che l'ingrediente segreto della Coca Cola sia o del cacao o delle nocciole.
E la monetina che ho tirato, dice nocciole.

20090316

Nostalgia

Mi mancava di scottarmi la lingua perchè non pazienza col caffè.

20090305

Da grande

Cosa vuoi fare da grande?
Mi avessero fatto questa domanda tempo fa, avrei sconvolto la zitella di turno, conoscente di mia madre e mia nonna, entrando nei dettagli delle ragioni percui avevo intenzione di vincere un Nobel (che pensavo consistesse in una statuetta tipo Oscar).
Non ho abbandonato quella strada, ma mi sono reso conto che la mia vera vocazione potrebbe essere un'altra:


scoparmi tua madre!



...


Sorpresi? Un po' arrabbiati? Vi ha infastidito la naturalezza con cui l'ho detto? L'obiettivo era quello, in maniera da illustrare il mio punto.
Negli anni mi sono reso conto di riuscire a dire le peggio cose, soprattutto se sono il più lontane possibili da quello che penso sul serio, mantenendomi perfettamente serio.
Mentre alcuni, pieni di sè e della cultura ignorante e becera propinata da Italia 1, potrebbero pensare che questo significhi che voglio fare l'attore per il Grande Fratello, io ho avuto un'idea molto più creativa.

Da Bovaz
Gestione della rabbia.


L'idea è che la gente venga in un mio studio preposto, paghi, e cerchi di parlarmi. Io mi occuperò di insultare loro, la loro discendenza, e tutti gli antenati (tutto bene Barf?) loro e dei loro cari, quelle sporche scimmie puzzose (ciao, Apo). In cambio loro possono incazzarsi (a buona ragione) e sfogarsi su di me per le piccolezze che quelle femminuccie possono essersi caricati dentro nel periodo in cui non erano nelle mie cure.

20090226

Corcaigh

Per Apo,
che qui non è mai stato, che a vederlo diresti che dovrebbe essere nell'antico Egitto (dove pesterebbe i piedi frignando per essere il faraone). Apo che qui vorrebbe essere. E smettila di piangere.

Per Edo,
che qui lo vedi a casa, come me. Che le volte che è passato di qui ci ha seminato dei pezzetti di cuore.

Per Barf,
che non sa bene se stare qui o dai cugini di Scozia, ma poi qui ci torna perchè profuma di trifoglio e di casa.

Per suo fratello Dani,
che anche lui vuole le Highlands e Lochness, ma come il fratello se lo guardi negli occhi vedi un leprecauno che salta.

Per la loro sorella Lelle,
che sarebbe in giro a copiare pecore in peluche, fermandosi solo a parlare con un vecchia sdentata dietro un bancone.

Per Brio,
che è una fatina del cazzo, ma a placcare sconosciuti col sorriso stampato sul paradenti un poco me lo vedrei.

Per suo fratello Dani,
che, fatina a parte, come sopra. Tra tutti e due sembra si siano mangiati un intero clan di hobbit.

Per Cacca,
che accompagnerebbe la Lelle, ma senza godere della cucina locale.

Per Giangia,
che qui avrebbe sempre il raffreddore, ma tanto di roba buona per curarlo ne hanno.

Per Lucky,
che farebbe da infermiera al Giangia, cercando infreddolita di imparare i balli tradizionali.

Per Falan,
che non vorrebbe mai essere a casa, perchè ci sono troppi posti da vedere, troppe foto da fare, troppi laghetti in cui specchiarsi.

Per Poet,
che qui invece dei dadi imbraccerebbe ascia e scudo, e gli direbbero che è nell'isola di fianco che si colorano la faccia di blu, ma a lui va bene così.

Per Pol,
che invece di incidersi la schiena si trovi una bella taverna.

Per Kenneth,
che in aeroporto, prima di andare dal figlio in Olanda, cerca di stordirsi d'alcool.

Per suo figlio,
che in 15 minuti cambia almeno 3 volte nome ed età.

Per Tuchini del Borghetto,
che recentemente sono stati nominati migliori aranceri del mondo.

Per il Carnevale,
che sempre mi lascia segni sulla faccia e dentro la testa.

E per me,
che mi sono sognato talmente forte qui che alla fine è successo.


Siete tutti nella mia Guinness.

20090208

Empty Dumpty

Parecchio parecchio che non posto. Tante idee ogni volta che ho le mani lontane dalla tastiera, ma appena sono qui scompaiono. Post sulla condizione umana, sulla chiesa cattolica, sui sindacati, aforismi brillanti. Tutte cose che mi sono passate per la mente, ma che non ho mai posato sui tasti.