20090504

Una birra col papa e William GIbson

Quando ero bambino ho scoperto una cosa che mi piaceva: la fantascienza. I vari autori di questo genere letterario si divertivano immaginando come sarebbe stato il futuro, rubando concetti dalla scienza ufficiale ed infarcendoli con tanta (tanta) fantasia. Col passare degli anni gli autori hanno abbassato il tiro, passando da futuri lontani millenni, ad altri lontani decenni. Non posso dirlo con certezza per i primi, ma le "previsioni" di quelli che hanno sparato corto si sono rivelate tutte sbagliate. Si potrebbe obiettare che non sono previsioni, ma rappresentazioni. A questo posso solo rispondere con un vaffanculo.
Il fatto curioso è che quelle che erano le previsioni della fantascienza per gli anni che stiamo vivendo (andate a leggere un po' tutta la letteratura cyberpunk di Gibson) saranno scientificamente realizzabili nel giro di vent'anni. Alcune cose sono realizzabili già oggi (ma economicamente non conviene ancora). Altre sono sbattute contro una cosa che si chiama meccanica quantistica, e quindi non se ne fa niente. Altre ancora ci sono già.
Con questo voglio dire che è possibile avessero solo da correggere il tiro con gli anni in avanti di 15-20.

La Chiesa, quella maiuscola, lo sa. Avete presente tutte quelle teorie millenariste per cui il mondo doveva finire qualche anno fa? Avete notato come buona parte delle principali chiese e cattedrali (quasi tutte quelle che ho visto negli ultimi anni) siano in fase di ristrutturazione, e i lavori finiranno nel giro di una decina d'anni? Non è un po' come si stessero facendo belli prima di uscire il sabato sera? La Chiesa sa qualcosa che non vuole dirci.

Tutto questo mi porta a pensare che in realtà oggi siamo negli anni '80. Non so dire l'anno preciso, ma ad occhio e croce abbiamo passato il 1985.

2 commenti:

Apo ha detto...

Discomusic ed elettropop! Wow

Bovaz ha detto...

sempre al nocciolo della questione, grazie