20071009

al telefono per lavoro

Nella mia linea di lavoro per il Cattivo, mi capita di avere a che fare con vari individui che definire mitologici sarebbe un eufemismo. Ieri è di nuovo squillato il telefono.



Me: "Pronto?"

Interlocutore sconosciuto: "Parlo con Bovaz?"

Me: "Chi è che lo cerca?"

Interlocutore sconosciuto: "Sono Arnlaug. Chiamo per conto di Hel."

Me: "Oh, salve. Che cosa posso fare per la mia vecchia amica?"

Arnlaug: "Abbiamo avviato una campagna di reclutamenti per ampliare l'organico, e stiamo svolgendo dei colloqui."

Me: "Ah, bene, sono contento che la bimba di Loki abbia finalmente deciso di estendere le sue attività."

Arnlaug: "La principale ha messo il suo nome in cima ad una lista di possibili candidati per posizioni dirigenziali, e quindi l'abbiamo chiamata per sondare la sua disponibilità."

Me: "Guardi: il vostro è un progetto interessante, ma al momento sono sotto contratto con un altro gruppo."

Arnlaug: "Lo sappiamo. Per questo sono stato autorizzato ad offrirle la totale copertura delle spese necessarie per rescindere il suo attuale contratto di impiego."

Me: "No, guardi, sono onorato dell'interesse, ma ci tengo anche ad onorare fino in fondo il mio attuale impegno. Eventualmente se ne potrà riparlare alla scadenza delle mie attuali mansioni."

Arnlaug: "D'accordo, come preferisce. Grazie per il suo tempo, arrivederci."

Me: "Grazie a lei, salve. Mi saluti tanto Hel."

Arnlaug: "Provvederò."

Pochi minuti di nuovo, ancora il telefono. Non faccio in tempo ad alzare la cornetta che dall'altro capo cominciano a parlare.


???: "Bovaz"

Me (riconosco la voce. Non ho orologi digitali in vista, ma so che ora segnerebbero): "Hi Boss. Everything's fine?"

Satan: "Not really."

Me: "What's up?"

Satan: "You trouble me, boy."

Me: "Why's that?"

Satan: "I've been told you've been hearing from that bitch Hel, lately."

Me: "Her office phoned me a little while ago."

Satan: "So it's true indeed."

Me: "What?"

Satan: "That you are looking for another job position."

Me: "What??? Who told you that shit?"

Satan: "Guess..."

Me: "It was the Old One, wasn't it?"

Satan: "Actually, yeah."

Me: "And you did believe him?"

Satan: "Shouldn't i have?"

Me: "For fuck sake, he's your worst rival, and has a tradition for telling people bullshit."

Satan: "So, what was the call about, then?"

Me: "Well, they were offering me to apply for a management position..."

Satan: "So he WAS right!"

Me: "No way. I rejected their offer."

Satan: "Is that it?"

Me: "You bet."

Satan: "Ok, then. I trust in this."

Me: "That's good. Anything else?"

Satan: "No. Sorry for bothering you."

Me: "Not your fault. Bye."

Satan: "Bye."


Dopo questo ero piuttosto scocciato, così ci ho pensato io a fare una chiamata.


Destinatario: "Pronto Bovaz?"

Me: "Come cazzo ti permetti?"

Destinatario: "Calmati, che succede?"

Me: "Mi pigli anche per il culo??? Cristo di un Dio, hai una bella faccia tosta..."

Dio: "Lascia stare mio figlio, lui non centra."

Me: "Non me ne frega niente di sapere se tuo figlio centra o no. Cerca di non stare più ad origliare le mie chiamate."

Dio: "Non l'ho fatto."

Me: "E non controllare nemmeno i miei tabulati."

Dio: "Ok, d'accordo, scusa."

Me: "La prossima volta non te la cavi con una telefonata. Ti faccio un culo così a suon di querele."

Dio: "Non pensavo te la saresti presa così."

Me: "Fanculo."

Dio: "Comunque, già che hai chiamato..."

Me: "Che cosa vuoi?"

Dio: "No, niente, mi chiedevo..."

Me: "Cosa?"

Dio: "L'altro giorno, al parco."

Me: "Vuoi venire al dunque?"

Dio: "Quella ragazza, al parco."

Me: "Eh beh?"

Dio: "Che mi dici di lei?"

Me: "Te proprio non sai che cazzo fare se non stai a spiare la gente, vero?"

Dio: "Sono solo curioso..."

Me: "E' la commessa di una libreria dove vado ogni tanto. L'ho incrociata al parco e ci ho scambiato quattro chiacchiere."

Dio: "Tutto qui?"

Me: "Ma è possibile che voi pezzi grossi siate così tanto insicuri?"

Dio: "Che vuoi dire?"

Me: "Ogni volta che uno di noi altri si gratta il culo vi preoccupate di cosa possa succedere. State sereni, siete immortali."

Dio: "L'Eternità è noiosa, alla lunga."

Me: "Solo perchè vi fate problemi e non la vivete attimo per attimo."

Dio: "Ti ricordi di quando ci ho provato, hai visto che è successo."

Me: "C'hai anche fatto su un libro..."

Dio: "Un best-seller... Comunque hai visto il casino che ne è venuto fuori."

Me: "Scagliare piaghe, diluvi e spade fiammeggianti, non è quello che io intendo per "vivere attimo per attimo"."

Dio: "Beh, ma sul momento sembravano cose divertenti..."

Me: "Te l'abbiamo sempre detto: se non spieghi, la gente non capisce."

Dio: "Già. Eppure ci siamo impegnati a farli intelligenti."

Me: "Non è che solo perchè i pinguini hanno le ali devono saper volare..."

Dio: "E' vero..."

Me: "..."

Dio: "Vabbè, scusa ancora per il giochetto con Satana."

Me: "Figurati. Mi hai fatto incazzare, comunque. Cerca di non ripeterti."

Dio: "D'accordo. Ci si sente."

Me: "Ciao."



Giusto per curiosità, ho chiamato il servizio "credito residuo".


Voce registrata: "Benvenuto in Hermóðr. Per conoscere il suo credito residuo, prema 1. Per accedere alle prom..."
Voce registrata: "Il suo credito residuo è... 18... euro... e 87... centesimi. Per conscere le opportu..."

8 commenti:

Bovaz ha detto...

perchè sì

Jager_Master ha detto...

apprezzo nonostante l'inglese.

la devi smettere di parlare in lingue sconosciute. e per di più con satana.

non sta bene, ragazzo.

Bovaz ha detto...

non sono io che faccio le regole, mi limito a giocare il gioco

Apo ha detto...

Io sono Satana...devo avere un omonimo

Bovaz ha detto...

no.

tu sei un proctofilo

poppystuff ha detto...

satana non sa parlare, scrive solo. in sanscrito.

ti sto preparando una sorpresa biblica in quel delle fate

Bovaz ha detto...

brava bimba

Alan ha detto...

ti stai un po' montando la testa, imho. e hai perso un apostrofo, homo.